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Il VERO PROBLEMA DI PALEMMO…E’ IL TRAFFICO!

Così recitava Paolo Bonacelli, in arte l’avvocato D’Agata, nel film Johnny Stecchino ed aggiungeva che è proprio il traffico la piaga che diffama Palemmo agli occhi del mondo!!! E se avesse ragione lui?
Durante una visita nel capoluogo siciliano… gruppi familiari in tre sul motorino senza casco, frastuono da clacson ed aria pesante! Qualcuno parlerebbe di “polveri sottili”!
Un buon motivo per non visitare la città? Assolutamente no!!!
Tralascio le bellezze architettoniche  – su tutte il Duomo di Monreale – e mi concentro sui cibi di strada. Per un appassionato questa città è un must. Il mio primario obiettivo è assaggiare Pane e Panelle ed il famigerato panino Ca’ Meusa. Il tutto scritto in maiuscolo in ossequio alla fama e tradizione che li precede. Mamma Internet mi consiglia…Focacceria Franco U Vastiddaru. E’ in pieno centro e dopo una mattinata tra chiese e mercati – Ballarò in primis – arrivo stanco ma pieno di curiosità alla mia meta.

L’impatto non è travolgente ma scopro che c’è la possibilità di sedersi al fresco; quindi street food ma seduto e servito…cominciamo bene!!! Un ragazzo serio e di poche parole si avvicina al tavolino. Poche frasi e capisco che il nostro dialogo non sarà facile. Gli dico che voglio provare Pane e Panelle ed un Panino Ca’ Meusa.  Aggiungo un’insalata con cipolle ed arance. Il tipo commenta con un sincero “Mmmhhh” che non preannuncia nulla di buono. Ci ha battezzati! ”i soliti turisti! Vogliono assaggiare tutto senza sapere cosa hanno ordinato”!  E’ qui commette un grande errore…ma andiamo avanti con il racconto! Il tipo termina di appuntare le nostre richieste e sibila: “Ci penso io!!!”. Totò direbbe: “Ehh questo il servizio ce lo combina!”
Cominciano ad arrivare le insalate, fresche e saporite. Poi arrivano i fritti, croccanti, sfiziosi. Insomma la cosa parte bene! Quindi arriva il primo ospite atteso…Don “Pane e Panelle”. E’ la mia prima volta. La curiosità è tanta. Il panino è enorme, l’interno è al limite tra il morbido ed il croccante. Non posso dire che sposa i miei gusti ma, sorprendentemente, si lascia mangiare. Ebbene sì riesco a finirlo con sommo gaudio.

Soddisfatto? Sazio? Io direi testardo! Sono determinato a non finirla qui. Attendo il Panino Ca’ Meusa! Si avvicina di nuovo il Titolare e gentilmente ci dice: “Tutto bene? Vi ho massacrati?”
Gli faccio notare che avevo chiesto anche un Panino Ca’ Meusa e Lui non dice nulla ma solo smorfie tra il disprezzo e lo sfottò! Vuole dissuadermi! Testardo abruzzese contro testardo siciliano. Bella lotta!

Capisco che è uomo del sud tutto di un pezzo e vado dritto alla meta.  “Sono venuto qui perché ho saputo che fate uno dei migliori panini! Se fossi stato un turista sprovveduto sarei andato in una famosa focacceria per turisti che ben conosci”. Bingo! Ho fatto centro! L’uomo del sud decide di darmi fiducia! Non dice nulla e torna in cucina! Qualche minuto e arriva Lui. Come Lui chi? Sua maestà…il Panino Ca’ Meusa! Grande, farcito, succulento. Mi faccio prendere dalla mania giapponese del food blogger e comincio a scattare foto! Grandissimo errore…l’uomo del sud, qualche tavolo in là, mi riprende subito e sentenzia: “Il Panino va mangiato caldo!” Se fosse stato milanese avrebbe cominciato con “Uhe Pirla!!!”. Obbedisco ed approccio la preziosa leccornia con il dovuto rispetto. E’ caldo, appetitoso, vagamente sapido. E’ semplicemente buono! Boccone dopo boccone mi conquista sempre di più. E’ amore a prima vista!

Tutto ciò accade sotto lo sguardo attento dell’uomo del sud che percepisce il mio piacere. Si avvicina al tavolo e si siede. Racconta che il locale è del padre ed è famoso a Palermo per questo panino. Aggiunge che il ripieno è fatto con milza, polmoni, formaggio e scannaruzzatu…più semplicemente la trachea del vitello!
Mi ha dato fiducia portandomi il suo gioiello, io l’ho ripagato gustando ed apprezzando la sua opera. L’uomo del sud ora non è più di poche parole. Mi rende partecipe dei suoi pensieri, del mercato della Vucciria che non è più lo stesso, del Palermo calcio…”Perché non ti vai a vedere Palermo Bari stasera? Solo 10 €” Insomma tra di noi c’è feeling.

Prima di andar via gli dico che avrei scritto qualcosa del nostro incontro a tre, io lui ed il Panino Cà Meusa sul mio BLOG! Commenta…”e che cosa è sto BLOB”? Chissà se leggerà mai queste parole!

Mi alzo, lo saluto e mi immergo, felice, in quello che è il vero problema di Palemmo…il Traffico!!!

One response to “Il VERO PROBLEMA DI PALEMMO…E’ IL TRAFFICO!

  1. Il traffico è tentacolare miiii!!!!
    Diciamo pure che il panino Ca’ Meusa non è per tutti, il sapore della Meusa è davvero “particolare”. Comunque Palermo conquista con i suoi colori, sapori e rumori!!!!

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